Have I already talk to you about Toyo Ito?

Non ricordo se avevamo già conosciuto Toyo Ito, maestro dell’architettura affascinante, secondo ATCasa “fonde nel suo lavoro modernità estrema e compenetrazione con la natura. Il suo obiettivo: eliminare il peso della gravità. Ha realizzato numerose opere, tra le quali la Torre dei Venti a Yokohama nel 1986, il Museo di Yatsushiro nel 1991, la T Hall a Taisha nel 1999, e la Mediateca di Sendai nel 2001, vertice della sua ricerca poetica. La ricerca di nuove relazioni tra l’involucro e la struttura è alla base delle ultime opere. Ne è un esempio l’Edificio TOD’S a Tokyo che testimonia anche gli stretti rapporti dell’architetto con importanti aziende del made in Italy. Disegna oggetti e arredi per Alessi, Driade, Electrolux, Horm, Cleto Munari, Unifor e Rotaliana. In tutti è possibile riscontrare la propensione alla leggerezza strutturale e l’uso di tecnologie avanzate. Perché tutti sono stati pensati secondo una matrice comune che esalta le valenze percettive dei materiali e smaterializza le forme. Che finalmente possono apparire libere e anticonvenzionali.”

Oggi vi voglio presentare la panca Ripples.

La prima edizione, prodotta in 99 esemplari è andata esaurita subito. Stessa cosa per la seconda edizione. La panca è un pezzo da collezione, realizzato in collaborazione con Horm nel 2003.

Bella come una scultura, poetica ed evocativa, si distacca dal concetto di prodotto industriale per entrare nel mondo dell’arte. Realizzata in legno multistrato di cinque differenti essenze, si alternano noce sullo strato superficiale, seguito da mogano, ciliegio, rovere e frassino. Gli strati sono lavorati al pantografo, per creare così un suggestivo effetto policromo, che evoca il movimento di un’onda e forma spazi anatomici per le sedute.

Premiata col Compasso d’Oro 2004, la seduta Ripples, deve la sua forma alla versione originale progettata per il quartiere alla moda Rippongi di Tokyo. Il costo si aggira intorno ai 2.000 euro, ma davvero è bella da morire e fidatevi che in foto non rende. Adattabile a qualsiasi tipo di interno, pubblico o privato, si accosta per bellezza e semplicità a tutto. La pulizia delle linee, il gioco dei movimenti la rende unica nel suo genere, unica e figlia del buon design.

Sempre in collaborazione con Horm, nel 2005 progetta e presenta al mondo Sendai, libreria che nasce in onore della Mediateca di Sendai.

Manipolazione, flessibilità e movimento sono al servizio del potere emozionale di Toyo Ito: è molto più di un elemento d’arredo. Una scultura-libreria con 6 ripiani in vetro stampato, forato, sabbiato, verniciato e temperato. Legni in massello di noce canaletto e alder torniti e verniciati ad olio. Costituita da 60 torniti diversi uno dall’altro, per inclinazione e disegno. Prodotta in 25 esemplari numerati e firmati da Toyo Ito. Elemento di raffinata bellezza, dove le parole neanche servono. Basta solo guardare.

Visitate il sito, http://www.toyo-ito.co.jp/.

Stay tuned!

C.

——————————————————————————

I do not remember if we had already known Toyo Ito, master of architecture, according ATCasa “Melts in his work an extreme modernity and compenetration with nature. His goal: to eliminate the weight of gravity. He realized lots of works, including the Tower of Winds in Yokohama in 1986, the Museum of Yatsushiro in 199, T Hall in Taisha in 1999 and the Sendai Mediatheque in 2001, the summit of his poetic research. Research of new relations between the shell and the structure is basis of the latest works. An example is the TOD’s building in Tokyo that also testifies the close relationship of the architect with important companies of Made ​​in Italy. He designs objects and furniture for Alessi, Driade, Electrolux, Horm, Cleto Munari and Unifor Rotaliana. In all of them, you can find the propensity to lightweight structure and the use of advanced technologies. All have been designed according to a common matrix, which enhances the perceptual values ​​of material and dematerialized forms. Which eventually may appear free and unconventional. ”

Now I want to introduce the Ripples bench.

The first edition, produced in 99 copies is sold out right away. Same thing for the second edition. The bench is a collector’s item, made in collaboration with Horm in 2003.

As beautiful as a sculpture, poetic and evocative, departs from the concept of an industrial product in order to enter the world of art. Made of multilayer wood five different essences, alternating walnut on the surface layer, followed by mahogany, cherry, oak and ash wood. The layers are shaped by pantograph, in order to create such a striking polychrome effect, which evokes the movement of a wave and anatomical shape space for seating.

Awarded with the Compasso d’Oro 2004, Ripples bench owes its shape to the original version designed for the trendy district of Tokyo Rippongi. The cost is around € 2,000, but it really is beautiful and trust in that photos aren’t enough. Adaptable to any type of internal, public or private it approaches for beauty and simplicity to everything. The clean lines, the game of the movements makes it unique in its kind and only daughter of good design.

Also in collaboration with Horm, in 2005, he designs and presents to the world Sendai, a bookcase that was created in honor of the Sendai Mediatheque.

Manipulation, flexibility and movement are at the service of the emotional power of Toyo Ito: it is much more than a piece of furniture. A sculpture-bookcase with 6 shelves in molded glass, drilled, sanded, painted and tempered. Woods in solid walnut and alder lathed and painted in oils. It consists in 60 lathed different one from the other, by inclination and design. It is produced in 25 numbered copies signed by Toyo Ito. Element of refined beauty, even where the words are useless. Just watch it.

Visitate il sito, http://www.toyo-ito.co.jp/.

Stay tuned!

C.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *